• Staff Mediterraneo Capital Ltd

ANALISI DEI TITOLI EMESSI DALLA CARTOLARIZZAZIONE - Le principali strutture di ABS

Fino a questo punto è stato illustrato lo schema base di un’operazione di cartolarizzazione, ma è doveroso sottolineare che questa tecnica di finanziamento è poco standardizzata e la sua realizzazione ha portato alla nascita di differenti strutture operative, riconducibili ad altrettante differenti tipologie di ABS.



La valutazione di quale sia la struttura migliore con cui realizzare una cartolarizzazione risulta problematica, poiché essa è influenzata dalla legislazione presente nei diversi paesi ed è legata alla tipologia di assets utilizzata come collaterale. Questo implica che la scelta del tipo di struttura da utilizzare deve essere valutata di volta in volta a seconda degli assets e degli obiettivi che l’originator vuole raggiungere.


Tuttavia è possibile identificare tre strutture fondamentali:

· la struttura pass-through

· l’asset-backed bond structure

· la struttura pay-through


La struttura pass-through è tipicamente anglosassone e la caratteristica principale è che il trasferimento degli attivi allo SPV non avviene tramite un contratto di cessione, bensì attraverso il deposito in un Grantor trust a gestione passiva, che ha lo stesso ruolo dello SPV. Infatti il Grantor trust non acquista la proprietà degli attivi ma agisce in nome e per conto degli investitori finali, ai quali viene trasferita la proprietà per mezzo del trust,; quindi i titoli incorporano un diritto di proprietà sugli attivi cartolarizzati.


Altra caratteristica di rilievo è che gli attivi vengono eliminati dallo stato patrimoniale dell’originator, quindi si raggiunge l’effetto off-balance-sheet.


Per quanto riguarda le modalità di pagamento degli investitori finali, i flussi di tali pagamenti sono correlati agli interessi generati dai prestiti, che man mano arrivano dai debitori originari; tale circostanza fa sì che gli investitori siano soggetti al rischio di rimborso anticipato.


L’investitore ha come garanzia il patrimonio del trust ed è tutelato dal fatto che a quest’ultimo sia permessa come unica attività la gestione passiva del portafoglio ceduto, non sono permesse infatti operazioni che esulino dall’amministrazione dell’attivo sottostante. Dopo le considerazioni appena fatte, possiamo affermare che a questa tipologia appartengono i titoli rappresentativi di capitale (equity).


In opposizione, i titoli rappresentativi di debito appartengono alle restanti due tipologie.

Nel caso della asset-backed bond structure i titoli emessi rappresentano un’obbligazione dell’emittente che detiene dunque la proprietà degli attivi, che quindi rimangono nello stato patrimoniale dello SPV. Inoltre i flussi tra investitori ed emittente e tra emittente e debitori non sono correlati, creando così un mismatching tra le diverse scadenze.


In altre parole i flussi di cassa attivi ricevuti dai debitori degli asset sottostanti non vengono automaticamente “girati” al pagamento degli interessi dovuti ai portatori dei titoli, ma vengono trattenuti in cassa e trasferiti agli investitori soltanto alle scadenze previste per i titoli emessi. Questo permette allo SPV di strutturare il flusso di cassa in più tranche con diverse scadenze, in modo da offrire strumenti finanziari adatti alle diverse esigenze degli investitori.


La struttura pay-through si presenta come una combinazione delle due strutture appena descritte. Infatti come nella asset-backed bond structure, gli attivi sottostanti i titoli emessi rimangono di proprietà dell’emittente; si verifica dunque un’effettiva cessione, in genere pro-soluto, del portafoglio crediti alla società veicolo, che acquisisce inoltre tutti i diritti sui titoli (pagamento di interessi e restituzione quota capitale).


La caratteristica che invece accomuna questa struttura a quella pass-through è il fatto che i pagamenti degli interessi e delle quote di capitale derivanti dagli attivi cartolarizzati, sono collegati per scadenze ai pagamenti effettuati agli investitori.


Se sei proprietario di un patrimonio immobiliare e/o mobiliare che intendi mettere a reddito, contattaci


LA CARTOLARIZZAZIONE : ASPETTI GENERALI


1.0 Introduzione alla Cartolarizzazione


1.1 La struttura di un’operazione di cartolarizzazione

1.2 I soggetti coinvolti

1.2.1 L’originator

1.2.2 Lo Special Purpose Vehicle (SPV)

1.2.3 La Società di rating

1.2.4 Il Credit Enhancement

1.2.5 Figure per l’amministrazione e il controllo

1.3 Principali vantaggi ottenibili attraverso la cartolarizzazione

1.3.1 Benefici per l’originator

1.3.2 Benefici per gli investitori


1.4 Nascita ed evoluzione del mercato della Cartolarizzazione


ANALISI DEI TITOLI EMESSI DALLA CARTOLARIZZAZIONE


2.1 Caratteristiche generali

2.1.1 Le principali strutture di ABS

2.2 Il mercato di collocamento delle ABS


L’ASSEGNAZIONE DEL RATING NELLE OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE


3.1 Analisi dei dati e loro modellazione

3.2 Binomial Expansion Tecnique

3.2.1 Applicazione del metodo “BET” ad un gruppo di crediti


ANALISI DI UN’OPERAZIONE DI CARTOLARIZZAZIONE :

4.1 Analisi del portafoglio di crediti iniziale

4.2 Emissione delle ABS

4.3 Forme di credit enhancement all’interno dell’operazione

4.4 Flussi dell’operazione


Conclusioni

Riferimenti bibliografici

6 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

Mediterraneo

Capital

ABOUT

MEDITERRANEO-CAPITAL LTD

2nd Floor College House
17 King Edwards Road
RUISLIP, London
HA4 7AE
UNITED KINGDOM

Company number : 11866795

UTENTI ITALIANI
SOCIAL
facebook.png
linkedin.png
youtube.png
twitter.png

White Paper

Donations

1FU8GgkWzqVszGejba5WZrEtV81JRDMUJX (BTC)

0x84537Aebb831Ec69413184bb991c006d78282e8C  (ETH)

Xxh2VL7g6yDUXH6TxrJocD56xxmBFkXk7K (DASH)

Copyright © 2019 Mediterraneo Capital Ltd All rights reserved