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Analisi e grandi opportunità di investimento nel Settore MedTech

Dries Dury, International & Sustainable Equity Fund Manager di DPAM ritiene che il settore MedTech possa offrire delle interessanti opportunità di investimento, ecco perché


Uno dei comparti che sembra aver meglio resistito durante il crollo dei mercati provocato dal Coronavirus è il MedTech, settore composto da due “sottogruppi”: bioscentifico e strumentazione medicale.


Nel corso del crollo, il lato bioscentifico (si occupa della produzione di apparecchi diagnostici dei laboratori e di reagenti per i test) ha reagito molto bene, mettendo addirittura a segno performance positive (in Italia, è il caso di Diasorin).


Per quanto concerne quelle società che producono strumentazione medicale hanno subito tutta la furia delle vendite, complice lo stop alle attività non strettamente necessarie degli ospedali (sempre rimanendo in Italia, un esempio è Amplifon).


Dries Dury, International & Sustainable Equity Fund Manager di DPAM, ritiene che grazie “all’elevata redditività, buone prospettive di crescita e stabili flussi di ricavi”, queste aziende possano riuscire ad avere un valore che cresce nel tempo.


“Il MedTech annovera poi entusiasmanti innovazioni come la chirurgia robotica o il sequenziamento genetico, che saranno sinonimi di ricavi per gli anni a venire. Inoltre, la Cina ha l’obiettivo strategico di affermarsi come nazione leader nel settore farmaceutico, dovendo quindi investire massicciamente sui laboratori. Le aziende MedTech tendono ad utilizzare un modello di business sanitario basato sul valore, soffrendo quindi meno delle aziende farmaceutiche a causa della pressione politica legata all’aumento dei costi sanitari”, commenta l’esperto.


MedTech: tre opportunità secondo DPAM

Dury sostiene come Boston-Scientific e Edwards Lifesciences possano essere interessanti a dispetto del fatto che siano state colpite dal sell-off azionario, il quale potrebbe costituire un’opportunità. L’esperto sottolinea infatti come “le procedure chirurgiche su cui si basa il loro fatturato possono essere rinviate solo per un periodo di tempo limitato”.


L’ Equity Fund Manager di DPAM ritiene interessante anche Align Technology, società che ha creato il mercato degli allineatori dentali trasparenti. “La penetrazione del mercato globale di tali strumenti è solo dell’11%: ciò comporta lunghe prospettive di crescita. Align Tech ha una quota di mercato molto elevata ed è leader grazie alla sua tecnologia ed ampia base di scanner digitali.

Anche questi strumenti infine, risultano altamente vantaggiosi per i pazienti, poiché meno visibili e removibili, ma anche per i dentisti e gli ortodontisti, perché permettono di curare un maggior numero di persone in minor tempo, a beneficio della redditività”, chiosa Dries Dury.


Opportunità vincenti sull’azionario con il medtech

L’emergenza coronavirus darà slancio agli investimenti in tecnologie medicali e  servizi sanitari. Molti titoli stanno già brillando, altri restano sottovalutati

Se in una situazione di normalità il medtech, che comprende le tecnologie e i servizi medicali, era ritenuto un settore difensivo interessante, nell’era del post Covid-19 diventa un ambito imprescindibile da tenere ancora di più sotto stretta sorveglianza con numerose occasioni di acquisto. “Con la crisi del coronavirus l’investment case nel settore delle tecnologie medicali e dei servizi sanitari è addirittura divenuto ancora più interessante perché in seguito all’emergenza verranno effettuati investimenti molto più cospicui nel settore sanitario”, dichiarano Marcel Fritsch e Stefan Blum, portfolio manager BB Adamant Medtech & Services Fund in Bellevue Asset Management,  sottolineando come “negli ultimi 20 anni la crescita dell’utile per azione nel comparto Medtech & Services sia stata pari in media al +11% annuo (rispetto al +5% dell’Msci World) e, nei prossimi cinque anni, il trend si dovrebbe mantenere su una crescita ad alta singola cifra o a bassa doppia cifra”.


“Le società medtech hanno generalmente un’elevata redditività, buone prospettive di crescita e stabili flussi di ricavi. Questo le rende aziende di alta qualità che tendono a crescere di valore nel tempo”, aggiunge Dries Dury, International & Sustainable Equity Fund Manager di DPAM. FocusRisparmio ha interpellato gli esperti del settore per individuale la direzione del mercato e le possibili occasioni di acquisto.

Ma cos’è nello specifico il medtech? “Il settore comprende la totalità del mercato sanitario, al netto dei produttori di farmaci e vale 7500 miliardi di dollari (di cui 7000 nei servizi), pari al 10% del prodotto interno lordo globale. Il comparto comprende assicuratori malattie, ospedali e cliniche, laboratori di diagnostica, catene di farmacie e distributori healthcare, ma anche ambiti orientati al futuro come la telemedicina” spiegano i portfolio manager di Bellevue.

“Il medtech è un sotto-settore del settore sanitario. Per medtech si intendono generalmente due tipi di aziende: le aziende del settore bioscientifico che producono apparecchiature diagnostiche per i laboratori e i reagenti necessari per effettuare test e le società attive nell’area della strumentazione medicale di varia natura (dagli apparecchi acustici, ai dispositivi chirurgici, agli strumenti per dentisti). Il settore sanitario ha un peso del 12% nel Msci World Index. Secondo le nostre stime, il MedTech ne rappresenta circa un terzo”, spiega Dries Dury, International & Sustainable Equity Fund Manager di DPAM.

L’era del Covid-19 può rivelarsi complessa per il medtech tra valutazioni stellari e titoli dimenticati a causa della pandemia, ma anche per questo vale la pena studiare il settore, “Abbiamo visto che le aziende del settore bioscientifico hanno resistito bene durante il crollo del mercato azionario. Alcune. Alcune società hanno ottenuto rendimenti stellari grazie alle prospettive di successo dei test per il rilevamento del Covid-19 (sebbene sulla società citata sia scoppiata una polemica per le modalità di assegnazione di un appalto con un ospedale lombardo, appena annullato dal Tar, ndr); altre produttrici di strumentazione medica come Amplifon hanno registrato un forte sell-off”, commenta Dury. Eppure “i fattori fondamentali appaiono influenzati dalla crisi del coronavirus solo in una prospettiva di breve periodo, sebbene la pandemia abbia intaccato anche i mercati di sbocco delle aziende di tecnologia medicale. Questo andamento dipende in ampia parte dalla ciclicità molto bassa del settore sanitario, che deve funzionare anche durante una crisi. Numerosi problemi sanitari, come ad esempio patologie cardiache o fratture ossee, devono essere infatti trattati a prescindere dalla situazione generale. Le operazioni non urgenti, come l’impianto di protesi all’anca o al ginocchio, sono peraltro destinate a essere recuperate in un momento successivo, con una conseguente accelerazione della domanda”, spiegano gli esperti di Bellevue.


Quanto ai trend nel medtech, Huub van der Riet, lead portfolio Manager di NN Investment Partners, evidenzia l’ambito degli operatori di assistenza sanitaria gestita “ben posizionati e a basse valutazioni”. A giudizio di Fritsch e Blum invece “le aziende di tecnologia medicale vedranno progressi più marcati grazie alla forte innovazione dei prodotti nei settori di terapia del diabete, nella sostituzione e riparazione di valvole cardiache con invasività minima nonché nella robotica per interventi chirurgici. Nel segmento dei fornitori di servizi sanitari vediamo il maggiore potenziale di crescita per gli assicuratori sanitari statunitensi (20% del portafoglio) grazie alla progressiva privatizzazione del settore sanitario nel Medicare Advantage (assicurazioni sanitarie con prestazioni complementari per ultra-65enni e persone con disabilità) e Medicaid (assicurazioni sanitarie per persone con basso reddito)”. Secondo poi i portfolio manager di Bellevue è particolarmente promettente la nicchia dei prodotti e servizi digitali in campo sanitario (digital health), basati su tecnologie già affermate come sensori, smartphone o cloud computing e in grado di apportare valore aggiunto sotto il profilo clinico e risparmi di costi urgentemente necessari nel settore sanitario.

Non mancano infine singole storie particolarmente interessanti, a giudizio degli esperti del settore. Van Der Riet di NN Investment Partners suggerisce di guardare con attenzione a Thermo Fisher Scientific, uno dei maggiori produttori di kit di preparazione del campione, un elemento cruciale nei test diagnostici per il virus e Danaher che fornisce kit di test Covid-19 ai laboratori di riferimento statunitensi. Dury sostiene di avere sfruttato le opportunità d’investimento create dal Covid-19 con Boston-Scientific e Edwards Lifesciences, “aziende con un’esposizione agli ospedali le cui azioni hanno subito un pesante sell-off”. Secondo il gestore di DPAM “le procedure chirurgiche su cui si basa il loro fatturato possono essere rinviate solo per un periodo di tempo limitato. Ecco perché crediamo che il crollo del prezzo delle loro azioni abbia fornito una buona opportunità d’ investimento in queste aziende di prima qualità. Sono entrambe esperte in chirurgia non invasiva”. Un’altra occasione di acquisto per Dury è stata Align Technology, il cui prezzo delle azioni è crollato quando le persone hanno momentaneamente rinunciato ad andare dal dentista, ma le prospettive a lungo termine rimangono eccellenti: “Align Technology ha creato il mercato degli allineatori dentali trasparenti oltre 20 anni fa”.

Fritsch e Blum rivolgono infine uno sguardo a Piazza Affari: “In Italia sono presenti numerose aziende di tecnologia medicale di sicuro interesse, tra cui in particolare il produttore di apparecchi acustici Amplifon e l’operatore di diagnostica DiaSorin”.



L’olandese Medis Medical (Van Herk Ventures) si compra la medtech italiana AMID

A cura di bebeez aggiornato alMay 12, 2020 10:11 am

Advanced Medical Imaging Development (AMID), una tra le principali società MedTech attive nell’analisi e nella quantificazione avanzata dell’imaging cardiaco e cardiovascolare, è stata comprata dall’olandese Medis Medical Imaging Systems, società partecipata dal maggio 2018 da Van Herk Ventures (si veda qui il comunicato stampa). Quest’ultimo è il veicolo di investimento del finanziere Van Herk, focalizzato nel […]


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